Sesto Fiorentino 07/03/10 - Tanto rammarico per il risultato di ieri, una partita, come sempre, alla portata e non mandata “in porto”, uno Jesi orgoglioso prova a fare lo sgambetto alla capolista ma non ci riesce per poco, veramente molto poco, il risultato finale sarà 22 a 13 per il Cavalesto una squadra quadrata e dotata di giocatori di altra categoria che molto probabilmente si qualificherà per la prossima serie B nazionale. Tornando all’analisi della partita c’è da dire che Jesi ha iniziato la partita con poca attenzione e con poco mordente rispetto al Sesto che ha fatto vedere da subito la propria superiorità nel gioco aperto portandosi subito in vantaggio dopo appena 5 minuti con una meta non trasformata, di lì a poco mister Montesi inizierà ad effettuare dei cambi per dare una scossa alla squadra; intorno al quindicesimo Iacob trasforma un calcio di punizione per Jesi ma è solo un illusione infatti il Sesto fà doppietta e trasforma la meta. Poco prima del termine della prima frazione di gara però Jesi torna di nuovo sotto con una meta di Liberatore che porta il risultato sul 12 a 8 per i toscani, ma porta all’intervallo uno Jesi fiducioso ed agguerrito per i prossimi 40 minuti; purtroppo i primi minuti del secondo tempo saranno fatali per Jesi, che prende due mete nel giro di dieci minuti nonostante la superiorità numerica dovuta ad un ammonizione di un giocatore del Sesto, a questo punto i leoni jesini provano il tutto per tutto con veemenza ed aggressività, ma la buona difesa toscana concederà una sola meta (Scavone Giacomo) e tanto rammarico alla squadra jesina. In questa gara è stato evidente come la differenza l’abbia fatta la concentrazione, probabilmente senza i black out iniziali di tempo Jesi poteva raccontare un’altra storia ma quì cadiamo nella retorica e non è davvero il caso, tutto serve per imparare e questo gruppo lo stà facendo, allenandosi con sacrificio generosità e tanta voglia, è contro avversari di livello come il Sesto che Jesi crescerà sia in ottica di fine campionato e sia in ottica futura, forza ragazzi!

Domenica 14 marzo, per la sua “domenica ecologica”, verrà attuato a Jesi il blocco del traffico dalle ore 9 alle ore 17. L’idea dell’Amministrazione comunale è quella di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla possibilità di poter vivere la città senza bisogno dell’auto. In considerazione che potranno liberamente circolare i veicoli alimentati a gpl e metano e quelli con almeno tre persone a bordo, in occasione delle partite che si svolgeranno in quella data, invitiamo tutti ad organizzarsi adeguatamente per poter raggiungere liberamente l’impianto di rugby.
I tecnici ed i dirigenti sono a disposizione per tutta l’assistenza del caso.
Eventuali ulteriori novità saranno prontamente comunicate.

Per il Trofeo delle Regioni che si svolgerà domenica 7 marzo a Civitavecchia, per la rappresentativa Marche-Umbria under 18, sono stati convocati 5 giocatori jesini:
Trillini Tommaso - pilone, Mancinelli Matteo - apertura, Marchegiani Enrico - centro, Luchetti Piero - mediano di mischia e Omoru Paul - ala.
Complimenti ai ragazzi.
In un tragico incidente stradale è venuto a mancare il padre del nostro giocatore Giacomo Ramazzotti.
I compagni di squadra, i tecnici, i dirigenti, la società tutta è vicina a Giacomo in questo dolorosissimo momento.
| Categoria | Partita | Risultato | ||
| 1^ squadra | Sesto Rugby vs Baldi Rugby Jesi |
22 - 13 | ||
| under 18 | non disputata |
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| under 16 | non disputata |
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| under 14 | concentramento Jesi |
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| under 12 | non disputata | |||
| under 10 - 8 | non disputata |
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| Old | non disputata |
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Per l’allenamento che si disputerà il prossimo 3 marzo a Jesi della selezione regionale, sono stati convocati 6 ragazzi jesini e precisamente:
Omoru Paul, Mancinelli Matteo, Marchegiani Enrico, Thomas Eduje, Trillini Tommaso e Luchetti Piero
Jesi 21/02/10 Un’altra occasione sprecata per Jesi che cade in casa contro l’Union Rugby Tirreno (Piombino) per 22 a 10, nonostante una partita giocata sempre a viso aperto e senza sconti di ogni genere Jesi non riesce a superare i toscani e resta sesto in classifica. La partita è stata a tratti esaltante con due squadre che hanno applicato in tutto e pertutto il proprio gioco non rinunciando mai ad attaccare e ad aggredire l’avversario restando quasi sempre nei limiti del regolamento, alla fine si conteranno tre espulsioni (2 per Piombino ed 1 per Jesi), ma in una partita di tale agonismo ci può stare qualcuno che alza un po’ i toni. Nel primo tempo Piombino parte subito a “spron battuto” ed inizia a creare molto gioco alla mano mentre uno Jesi un po’ intimorito non riesce inizialmente ad esercitare una difesa attenta e agguerrita come quella dei toscani, ed infatti dopo tanta pressione arriva la prima meta per Piombino che riesce a penetrare nella difesa jesina (complice un paio di placcaggi mancati); dopo la meta Jesi sembra un “leone ferito” ed inizia ad accumulare una gran mole di gioco, infatti dopo un calcio di punizione trasformato dal Piombino, Jesi sfrutterà la propria supremazia del pacchetto di mischia per andare in meta con Albani (poi trasformazione di Iacob), ma quando siamo già al trentacinquesimo del primo tempo Piombino riesce ad andare di nuovo in meta (e a trasformare) lungo l’out di destra riuscendo a sfruttare la propria abilità di palleggio e manualità nonché gli errori avversari nel placcaggio. Il secondo tempo ricomincia con Jesi che prova il tutto per tutto e domina sia in mischia chiusa che in touch ma ciò porterà solo ad un calcio di punizione centrato da Iacob, mentre il Piombino riuscirà successivamente a realizzare un calcio di punizione ed una meta, purtroppo la meta è stata frutto di un “infortunio” difensivo abbastanza sciocco….ma tantè…..tutto serve per migliorare. In conclusione si è potuto assistere a una gran partita, due tattiche di gioco ben distinte in cui le due squadre hanno riposto le proprie aspettative, Jesi ha tentato di vincere la partita con la propria forza e qualità del pacchetto di mischia mentre Piombino ha affidato le proprie speranze in una linea dei tre-quarti sempre pronta al contrattacco e ad approfittare di ogni errore avversario, dal punto di vista della territorialità c’è stato pressoché un pareggio mentre c’è stato un predominio di Jesi sia in touch che in mischia chiusa, purtroppo qualche “infortunio” arbitrale di troppo ha influito sul risultato ma giriamo pagina ed andiamo avanti saremo più fortunati la prossima volta.
I nostri amici di Skerries hanno già pubblicato alcune foto sul loro sito.
Si possono vedere all’indirizzo: http://www.skerriesrfc.ie/
Ferrara 24/01/10 E’ mancato veramente un niente per fare il “colpaccio” a Ferrara, o meglio, 5 minuti di troppo, quelli in cui il buon Ferrara penetra nella difesa jesina e realizza la meta della vittoria; è stata una partita sempre in bilico fino alla fine in cui Jesi è stata sempre in vantaggio ma che non ha mai saputo incrementare a dovere un punteggio sempre risicato e abbordabile per la squadra avversaria. Dopo appena cinqui minuti dal fischio d’inizio dell’arbitro Jesi riesce con un’abile giocata da touch ad andare in meta con Naveo, a seguire Feliciani non trasformerà la meta ma realizzerà un calcio di punizione poco dopo, il Ferrara dal canto suo non si farà attendere ed inizia a premere, ed intorno al ventesimo di gioco Ferrara andrà in meta con un’azione di sfondamento del proprio pilone sinistro che poi sarà trasformata per un risultato di 8 a 7 per Jesi; poco prima del quarantesimo di gioco Jesi riesce a guadagnarsi una punizione a ridosso dei ventidue metri avversari e Feliciani realizza per l’ 11 a 7 con cui si concluderà il primo tempo. La seconda frazione di gioco inizia subito con Ferrara molto più arrembante e carico, e uno Jesi che resiste agli attacchi avversari giocando molto “al piede”, ma sarà Ferrara a sbloccare il punteggio con una meta in rolling maul molto ben organizzata; Jesi si sveglierà dal proprio terpore ed inizia a mettere pressione a un Ferrara costretto alla difesa serrata dalle continue incursioni dei tre-quarti marchigiani, tale mole di gioco porterà di nuovo Feliciani a realizzare un calcio di punizione che darà l’illusione di aver chiuso la partita, ma non sarà così, infatti a cinque minuti dal fischio dell’arbitro Ferrara fà bottino pieno e realizza una meta al centro dei pali con relativa trasformazione. Così si concluderà una partita sempre corretta ed a tratti veramente spettacolare con il risultato di 19 a 14 per Ferrara, che lancia gli estensi al primo posto dando a Jesi il solo punto di “consolazione” che sà di beffa per una partita giocata a viso aperto e con tanto orgoglio; dal punto di vista della territorialità Ferrara ha una avuto una leggera prevalenza, mentre nel gioco statico Jesi ha fatto valere le proprie qualità in maniera spiccata riuscendo a vincere diverse rimesse avversarie sia in touch che in mischia chiusa. In conclusione è stata una gran partita giocata da due buone formazioni che hanno provato in ogni modo a portarsi a casa il risultato, ma che alla fine premierà la squadra di casa, che ha espresso un organizzazione sui tre-quarti pressoché perfetta con molti giovani, ma anche una mischia non all’altezza di quella jesina; la squadra jesina dovrà riflettere, le partite finiscono all’ottantesimo e fino a lì bisogna dare tutto ed oltre….e poi…che con i complimenti nessuno ha mai vinto campionati, ma sono i punti a far sì che una squadra lotti per il titolo o lotti per l’orgoglio, insomma bisogna ripartire più cattivi e feroci di prima, buttare il cuore oltre l’ostacolo e portare a casa punti preziosi carichi di sudore sangue e sacrificio. Domenica 07/02 a Formigine senza sconti.
Jesi 20/01/10 Dopo mesi di fisioterapia, palestra e tanta tenacia, ieri è tornato ad allenarsi Baioni Danilo, la terza linea torna all’attività agonistica dopo circa tre mesi dall’infortunio al ginocchio destro, sarà sicuramente una pedina fondamentale per rafforzare un reparto vittima di numerosi infortuni dall’inizio stagione; è ovvio che occorrerà del tempo per vederlo in campo dal primo minuto, ma crediamo che già dalla sfida contro l’Union Tirreno potremo vedere la rinascita di una delle migliori terze che abbiano mai giocato a Jesi, almeno per uno scampolo di partita (allenatore permettendo).



