Archivio per la Categoria ◊ Senza categoria ◊

Autore: admin
• Mercoledì, Giugno 09th, 2010

Inserite, nell’apposita sezione Old - Partite e Tornei - 1° Torneo Old “Città di Jesi” le foto ed i video della manifestazione.

Autore: admin
• Venerdì, Maggio 07th, 2010

 

Autore: admin
• Venerdì, Aprile 23rd, 2010

Formigine 18/04/10 - Nonostante la reiterata non collaborazione dell’aspirante dirigente Ferretti nello stilare il punteggio e le marcature dell’incontro, cerchiamo di descrivere al meglio l’ultima partita della Baldi Rugby Jesi ‘70.

Finisce con una vittoria il cammino della Baldi Rugby Jesi ‘70 a Formigine, conquistando meritatamente il quinto posto finale nella classifica del campionato di Serie C “Elite” (Toscana-Emilia Romagna-Marche), sicuramente il rammarico è tanto per non essere riusciti a centrare i play offs, ma si riparte dalla consapevolezza di aver giocato un campionato in crescendo con tanti giovani nuovi senza esperienza e con la convinzione di essersi battuti con onore e rispetto con tutti gli avversari, il domani ci riserverà sicuramente delle soddisfazioni ma bisogna lavorare tanto, prima sul campo, ma anche extra-campo, una società seria si basa su delle basi solide e di attaccamento, la maglia non è solo un oggetto obbligatorio, è un simbolo che nasconde appartenenza sacrificio ed orgoglio, perciò iniziamo fin d’ora a lavorare per costruirci un 2012 da protagonisti e tutti gli anni a venire; il rispetto contro avversari di prestigio l’abbiamo avuto sul campo, non tirandoci mai indietro nel momento della difficoltà, dando sempre tutto l’uno per l’altro fino alla fine, questo è un gruppo forte che deve essere circondato da gente che ama il rugby Jesi, perché il sangue…le ossa rotte…i sacrifici….li abbiamo messi e continueremo a metterli, ma dobbiamo “remare” tutti nella stessa direzione, dentro e fuori dal campo, giocatori dirigenti e presidenti.

Premesso quanto sopra Jesi ha meritato la vittoria di Formigine con il punteggio di 36 a 18, iniziando subito a premere sull’acceleratore grazie alla propria supremazia sia in mischia chiusa che sul gioco dei 3/4, il risultato rimane in bilico solo a cavallo tra il primo e il secondo tempo quando il risultato era di 13 a 10 per Jesi, ma poi le continue percussioni dei centri marchigiani e delle terze linee jesine porteranno il risultato al sicuro, le mete portano i cognomi di Scavone T.,Scavone G.,De Michele,Iacob,Cappuccini,Marinelli; alla fine si conteranno 2 cartellini rossi (uno per parte) ed altrettanti cartellini gialli, in una partita sostanzialmente corretta e sempre nei limiti del regolamento, dal punto di vista della territorialità c’è stato pressoché un pareggio mentre sia in mischia che in touch Jesi ha fatto valere la propria forza, anche la linea dei 3/4 è sembrata più “viva” del solito (vedi meta Marinelli un exploit) mostrando giocate di pregevole fattura ed esecuzione. Il Formigine ha fatto la sua partita cercando di aggredire i punti deboli jesini con continue percussioni di mischia, quasi sempre arginate dalla difesa concedendo pur sempre tre mete, evitabilissime ma che nel rugby ci stanno, quindi onore al Rugby Formigine che nonostante una classifica deficitaria ha combattuto pallone su pallone non dando mai l’impressione di mollare nonostante abbiano giocato un tempo con un giocatore in meno. In conclusione Jesi “sbanca” Formigine con una prova tutto sommato onorevole contro un avversario mai domo, e raggiunge il quinto posto….peccato solo il girone d’andata…..sarà per il prossimo anno.

Autore: admin
• Lunedì, Marzo 15th, 2010

Jesi, lì 11 marzo 2010

 

Oggetto: Torneo Old Rugby “Città di Jesi”

 

 

Carissimi Old, il Rugby Jesi, in occasione del 40° anniversario della propria fondazione, organizza per sabato 29 maggio 2010, presso il campo sportivo “Lorenzo Latini” di Jesi, il 1° Torneo Old Rugby “Città di Jesi” a 6 squadre.

Il torneo non ha carattere competitivo, poiché lo scopo degli incontri sarà quello di evidenziare lo spirito d’amicizia e la passione che ci lega a questo fantastico sport.

Come da tradizione, il divertimento continuerà con l’immancabile 3° tempo presso un ristorante con cucina tipica marchigiana e Verdicchio dei Castelli di Jesi.

La quota di partecipazione è di € 360,00 (euro trecentosessanta) per ogni squadra. Questo consentirà la partecipazione di 20 persone sia al Torneo che al 3° tempo. Ulteriori partecipanti al momento conviviale potranno aggiungersi con una quota di € 18,00 a persona.

La comunicazione dell’iscrizione al torneo dovrà pervenire a mezzo mail o fax entro il 31 marzo 2010, mentre la quota di partecipazione dovrà essere versata entro il 30 aprile 2010 sul conto corrente n.: IBAN IT 17 Q 05308 21296 000000011483 intestato a ASD Rugby Jesi ’70 – presso la Banca Popolare di Ancona agenzia Jesi 2.

Il programma più dettagliato della giornata sarà comunicato successivamente.

Gli organizzatori sono esonerati da responsabilità riguardo all’incolumità fisica dei partecipanti prima, durante e dopo il torneo.

Restando in attesa di una Vostra risposta, auguriamo un buon rugby a tutti.

 

Gianluca Filonzi Cell.335.8321326 – g.filonzi@italsilver.com

Stefano Bezzeccheri Cell.339.4436379 – stebez@alice.it

 

Nota bene: le iscrizioni saranno aperte fino al raggiungimento del numero dei partecipanti

 

 

Il Regolamento al 1° Torneo Old Rugby “Città di Jesi” sarà quello tipico delle partite “ Golden Oldies Rugby”, salvo accordi diversi da concordare prima di ogni partita. Sarà obbligatorio l’uso di scarpette munite di tacchetti di gomma. 

Autore: admin
• Venerdì, Marzo 05th, 2010

Per il Trofeo delle Regioni che si svolgerà domenica 7 marzo a Civitavecchia, per la rappresentativa Marche-Umbria under 18, sono stati convocati 5 giocatori jesini:

Trillini Tommaso - pilone, Mancinelli Matteo - apertura, Marchegiani Enrico - centro, Luchetti Piero - mediano di mischia e Omoru Paul - ala.

Complimenti ai ragazzi.

Autore: admin
• Martedì, Febbraio 09th, 2010

I nostri amici di Skerries hanno già pubblicato alcune foto sul loro sito.

Si possono vedere all’indirizzo:          http://www.skerriesrfc.ie/

Autore: admin
• Lunedì, Gennaio 18th, 2010

Nell’apposita sezione Old - Partite e Tornei sono state inserite le foto della partecipazione degli Old Rugby Jesi al Torneo Chocolate 2009 di Perugia

Autore: admin
• Venerdì, Dicembre 18th, 2009

IL

RUGBY JESI

AUGURA A TUTTI

UN BUON NATALE E

UN FELICE ANNO NUOVO

Autore: admin
• Lunedì, Novembre 23rd, 2009

Viterbo 22/11/09 - Amichevole vinta per i leoncelli con il punteggio di 25 a 21 sul difficile campo del Isa Prime Viterbo (serie B), è stata partita vera con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto su un campo in condizioni perfette, la prima frazione di gara finisce con Viterbo in vantaggio di dieci punti nonostante la discreta prova della squadra jesina, mentre nel secondo tempo Jesi inizia da subito a premere sull’acceleratore e ribalta il risultato del primo tempo; partita sempre corretta e gestita bene dall’arbitro, in campo si è vista una maggiore incisività della mischia jesina sia in mischia chiusa che in touch, mentre a livello della linea dei tre quarti c’è stata per lo più una parità, molte le occasioni da meta sia dall’una che dall’altra parte, alla fine si conteranno 3 mete per Jesi e 2 per Viterbo. Terzo tempo eccezionale, e un accoglienza da serie A.

RUGBY JESI ‘70: ROSSI,PIERGIROLAMI,PAPARELLI;ALBANI,QUARESIMA;DI MICHELE,T.SCAVONE,LIBERATORE;M.FAGIOLI;L.FAGIOLI;IACOB,G.SCAVONE;BARCHI,GIULIANI;PICCININI;

ENTRATI NEL SECONDO TEMPO: LUIS,BARTOLUCCI,BOCCANERA.

METE: GIULIANI,PICCININI,ALBANI.

Autore: admin
• Giovedì, Novembre 12th, 2009

Martedì scorso, 10 novembre, il Dr. Giorgio Ziemacki ha tenuto, presso l’auditorium della Banca delle Marche a Jesi, un convegno sul tema ” IL MERCATO E’ CAMBIATO e noi cosa stiamo facendo?” Al termine della presentazione il Dr. Ziemacki ha espresso il proprio parere circa la necessità di recuperare, nel mondo delle imprese e dell’economia in generale, i valori autentici di generosità ed onestà intellettuale, oltre che ritrovare nuovi elementi costitutivi del vero DNA d’impresa, fatto di uomini e donne con autentici ideali, lucide visioni, grandi intuizioni e veri progetti.  Secondo lui, se l’economia deve rinascere da questa profonda depressione internazionale, potrà farlo solo rinunciando a facili scorciatoie finanziarie e, per dirla con linguaggio sportivo, dovrà ritrovare e diffondere la cultura delle regole e del gioco pulito per portare aziende e persone a nuove mete e successi.

A sottolineare questa affermazione, ha letto un breve estratto dal libro “RUGBY; DAL CAMPO ALL’AZIENDA” di Claudia Cavaliere - editore Guerrini e Associati che mi piace qui di seguito trascrivere.

No, non aspettatevi che vi racconti che questo quadro che si chiama “La forza dei valori” e che rappresenta un pallone da rugby che passa in mezzo ai pali vi parli di valori in modo astratto ….è nato così, da un sentire. Benvenuti…..o bentornati nel mondo della palla ovale. C’è un “sentire” nel rugby, negli uomini del rugby che fa si che i valori, non siano per niente un concetto astratto o una parola vuota…..se il rugby è la migliore metafora di un “progetto uomo” non legato ad un risultato fine a se stesso, non ridotto alla competizione di un uomo contro un altro uomo, ma al far crescere la parte buona e sana della competizione, limando e rendendo impalpabile ed effimera la parte non costruttiva della competizione stessa. Se il rugby è combattere con e non combattere contro, se il rugby è complessità e non caos…. allora i valori sono, per il rugby e per chi ne condivide la sua filosofia, un comportamento, che niente ha di astratto perchè si vede tutti i giorni, in ciò che ognuno semplicemente fa. I valori sono ciò che fai ….. vivono in ciò che uno semplicemente è …. e un obiettivo è solo un gradino per andare verso la propria “direzione”. Un obiettivo fine a se stesso non ti porta da nessuna parte se non va nella tua direzione, quella che ti porta a lavorare su te stesso, e proprio come accade in campo, a mettere la faccia dove gli altri non metterebbero neanche i piedi. La crisi è un momento di crescita, non qualcosa da evitare. La leadership è essere non apparire. Il leader non è colui che urla e pontifica, ma chi mette la sua esperienza al servizio degli altri, che trascina, che per primo dà l’esempio. Leadership, nel mondo della palla ovale, si dice autorevolezza, non autorità …. etica si dice rispetto …. sostegno si dice fiducia, fiducia nei compagni, perchè tu portatore di palla li hai tutti dietro e spesso non li puoi vedere, mentre vedi gli avversari e devi andare a lottare con la certezza che i tuoi compagni verranno a darti una mano….. la forma non può vivere da sola ….. se non è al servizio della sostanza.

…..Qui nel mondo della palla ovale, le regole sono tante, ma contano solo quelle che senti sulla pelle, qui, si va avanti passando la palla indietro e chi gioca a rugby, può raccontarci quanto sia davvero difficile conquistare dieci metri in questo modo…… Nel rugby la squadra si muove tutta insieme per tutta la larghezza e la lunghezza del campo, un pò come fanno gli stormi di uccelli che migrano verso nuove terre. E’ fluttuare, come l’onda del mare ….., e non c’è tempo per fare “melina” ….. qui il sostegno è un sostegno fra pari. Non è “tu non sai avanzare e io ti aiuto se no tu non avanzi”, ma è “tu vai, io vengo, stai tranquillo, così arriviamo insieme, ma tu devi andare”. Il rugby sono 14 uomini che lavorano insieme per dare al quindicesimo mezzo metro di vantaggio …. io vado e faccio quel che devo …. perchè lo so già che il mio compagno arriverà …. Il cuore si mescola con l’intelligenza, con la forza, la rapidità, l’agilità …. il rugby ti insegna i valori della vita, a non mollare mai, ad avere disciplina, a lavorare in gruppo, ad avere una mentalità vincente, a non avere paura di niente, ad avere rispetto per tutti, compagni ed avversari.

Si dice che a rugby non possono giocare tutti ed è vero. Chi gioca a rugby deve essere coraggioso, deve saper prendere rapidamente decisioni, deve essere sempre leale, deve aiutare un compagno in difficoltà a costo di qualsiasi sacrificio. E questo non è da tutti. In una squadra di rugby c’è posto per tutti; il potente sfonda, il piccolo s’infiltra, l’alto salta, il guizzante corre …. Il rugby, probabilmente non è uno sport semplice, ma è fatto di persone semplici. la scienza non è riuscita a dimostrare che l’anima esiste….. il rugby si. Il rugby è il miglior modello del cambiamento. Nel rugby il cambiamento non è un ostacolo ma un’opportunità. La palla ovale, che spesso si muove in aria, sul terreno, fra le mani e fra i piedi dei giocatori con traiettorie bizzarre, rappresenta il vero senso della complessità, che non è confusione, ma un ordine che si rompe per crearne un altro, fino ad arrivare alla meta. Bizzarre le traiettorie di questa palla ovale…. bellissimo seguirle ….. non importa se non si capisce in teoria tutto ciò che accade in campo ….

Quando il dr. Ziemacki ha letto questa parte, davanti a 570 persone, tutte in silenzio….bè io ho avuto i brividi e mi sono sentito estremamente orgoglioso di appartenere al mondo del rugby.