Ferrara 24/01/10 E’ mancato veramente un niente per fare il “colpaccio” a Ferrara, o meglio, 5 minuti di troppo, quelli in cui il buon Ferrara penetra nella difesa jesina e realizza la meta della vittoria; è stata una partita sempre in bilico fino alla fine in cui Jesi è stata sempre in vantaggio ma che non ha mai saputo incrementare a dovere un punteggio sempre risicato e abbordabile per la squadra avversaria. Dopo appena cinqui minuti dal fischio d’inizio dell’arbitro Jesi riesce con un’abile giocata da touch ad andare in meta con Naveo, a seguire Feliciani non trasformerà la meta ma realizzerà un calcio di punizione poco dopo, il Ferrara dal canto suo non si farà attendere ed inizia a premere, ed intorno al ventesimo di gioco Ferrara andrà in meta con un’azione di sfondamento del proprio pilone sinistro che poi sarà trasformata per un risultato di 8 a 7 per Jesi; poco prima del quarantesimo di gioco Jesi riesce a guadagnarsi una punizione a ridosso dei ventidue metri avversari e Feliciani realizza per l’ 11 a 7 con cui si concluderà il primo tempo. La seconda frazione di gioco inizia subito con Ferrara molto più arrembante e carico, e uno Jesi che resiste agli attacchi avversari giocando molto “al piede”, ma sarà Ferrara a sbloccare il punteggio con una meta in rolling maul molto ben organizzata; Jesi si sveglierà dal proprio terpore ed inizia a mettere pressione a un Ferrara costretto alla difesa serrata dalle continue incursioni dei tre-quarti marchigiani, tale mole di gioco porterà di nuovo Feliciani a realizzare un calcio di punizione che darà l’illusione di aver chiuso la partita, ma non sarà così, infatti a cinque minuti dal fischio dell’arbitro Ferrara fà bottino pieno e realizza una meta al centro dei pali con relativa trasformazione. Così si concluderà una partita sempre corretta ed a tratti veramente spettacolare con il risultato di 19 a 14 per Ferrara, che lancia gli estensi al primo posto dando a Jesi il solo punto di “consolazione” che sà di beffa per una partita giocata a viso aperto e con tanto orgoglio; dal punto di vista della territorialità Ferrara ha una avuto una leggera prevalenza, mentre nel gioco statico Jesi ha fatto valere le proprie qualità in maniera spiccata riuscendo a vincere diverse rimesse avversarie sia in touch che in mischia chiusa. In conclusione è stata una gran partita giocata da due buone formazioni che hanno provato in ogni modo a portarsi a casa il risultato, ma che alla fine premierà la squadra di casa, che ha espresso un organizzazione sui tre-quarti pressoché perfetta con molti giovani, ma anche una mischia non all’altezza di quella jesina; la squadra jesina dovrà riflettere, le partite finiscono all’ottantesimo e fino a lì bisogna dare tutto ed oltre….e poi…che con i complimenti nessuno ha mai vinto campionati, ma sono i punti a far sì che una squadra lotti per il titolo o lotti per l’orgoglio, insomma bisogna ripartire più cattivi e feroci di prima, buttare il cuore oltre l’ostacolo e portare a casa punti preziosi carichi di sudore sangue e sacrificio. Domenica 07/02 a Formigine senza sconti.
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Jesi 20/01/10 Dopo mesi di fisioterapia, palestra e tanta tenacia, ieri è tornato ad allenarsi Baioni Danilo, la terza linea torna all’attività agonistica dopo circa tre mesi dall’infortunio al ginocchio destro, sarà sicuramente una pedina fondamentale per rafforzare un reparto vittima di numerosi infortuni dall’inizio stagione; è ovvio che occorrerà del tempo per vederlo in campo dal primo minuto, ma crediamo che già dalla sfida contro l’Union Tirreno potremo vedere la rinascita di una delle migliori terze che abbiano mai giocato a Jesi, almeno per uno scampolo di partita (allenatore permettendo).
Nell’apposita sezione Old - Partite e Tornei sono state inserite le foto della partecipazione degli Old Rugby Jesi al Torneo Chocolate 2009 di Perugia
Jesi 17/01/10 E sono tre su tre le vittorie consecutive per il Rugby Jesi ‘70 sul campo amico, ieri l’ospite è stato Imola, un avversario sempre corretto che non è mai andato sopra le righe ma che ha pensato sempre a giocare e a portare a casa il risultato. Jesi è scesa in campo determinata e decisa a far risultato ad ogni costo, e così è successo, anche se i primi ad andare in vantaggio sono stati gli ospiti con una meta trasformata; Jesi reagisce immediatamente e mette a segno due mete, la prima con Scavone Giacomo e la seconda con Iacob mentre Feliciani riesce a trasformarne una su due. Imola prova a reagire con delle sostituzioni ma il pallino del gioco resta in mano ai padroni di casa che riescono ad allungare di nuovo grazie ad un calcio di punizione di Feliciani; prima della conclusione del tempo Imola riesce ad accorciare con una meta trasformata. Il secondo tempo ricomincia con Jesi, mai domo, che tenta continue ripercussioni sull’ala che alla fine piegheranno l’ottima difesa imolese con Piergirolami e Feliciani che riuscirà a mettere una trasformazione veramente da posizione “pazzesca”; Imola prova a riorganizzarsi e tenta il tutto per tutto con un gioco efficace ma poco produttivo, solo qualche sporadica rolling maul riuscirà ad impensierire la discreta difesa jesina, e quando i giochi sembrano quasi fatti arrivano un calcio di punizione per parte a chiudere la partita, entrambi trasformati, che fissano il risultato sul 22 a 17. Enorme soddisfazione per i leoncelli che dovevano “vendicare” il risultato dell’andata con una prova all’altezza della situazione e così è stato, Jesi ha vinto meritatamente la partita soprattutto con la sua maggiore territorialità e gioco sulla linea dei tre-quarti, che una volta tanto sono stati concreti e “cattivi” nell’andarsi a cercare le vie migliori per la meta; la mischia jesina invece è stata messa a dura prova dalla forte organizzazione imolese in mischia chiusa soprattutto nel primo tempo, nel secondo tempo invece il pacchetto di mischia jesino è stato molto efficace sia in ruck che in maul riuscendo anche ad arginare la forza imolese nelle mischie chiuse, in touch Jesi è riuscita sempre ad infastidire Imola ed addirittura riuscirà a conquistare diverse rimesse avversarie, in conclusione Jesi vince meritando contro un avversario valoroso corretto e con grandi aspettative da questo campionato, il conteggio delle mete sarà 3 a 2 per Jesi mentre da notificare ci sono le due espulsioni temporanee (una per parte) avvenute nel primo tempo, occorre altresì dire che Imola ha giocato la sua partita fino alla fine, lasciando tutto sul campo e facendosi forza di un buon pacchetto di mischia ha cercato sempre di concretizzare quel poco che ha concesso la difesa jesina, insomma un grande avversario per una grande partita, adesso Jesi attende la trasferta di Ferrara con l’ansia “dello studente che vuole vedere se è preparato per l’esame”, diciamo che per ora siamo sul 18/30, e domenica c’è l’occasione per aumentare la media.
Jesi 10/01/10 - Dopo la vittoria contro Il Forlì il Rugby Jesi ‘70 fà il bis contro il Castel San Pietro, il risultato finale sarà 17 - 3, conseguente a 2 mete trasformate più un calcio di punizione per Jesi e solo un calcio trasformato per il Castello Rugby. E’ stata partita vera tra due squadre che non hanno mai mollato su un campo reso “pesante” dall’abbondante pioggia precipitata nei giorni scorsi; partita a tratti spigolosa ma corretta, a parte nei due casi riguardanti le ammonizioni (una per parte), si conteranno parecchie mischie chiuse dovute a passaggi errati causa il pallone scivoloso. Dal punto di vista del gioco Jesi ha tentato subito di mettera al sicuro la partita cercando di attaccare il più possibile la buona difesa emiliana ma, causa molti errori “alla mano”, non riuscirà mai a decollare sul piano del risultato; passa in vantaggio il Castello con un calcio di punizione trasformato dopo pochi minuti dall’inizio della partita, da lì Jesi riesce a rimontare grazie soprattutto alla grande mole di lavoro svolta dal pacchetto di mischia che capitalizza con Liberatore (nel primo tempo) e con Di Michele (nel secondo tempo), Feliciani nel frattempo trasforma le due mete più un calcio di punizione (nel secondo tempo); dal punto di vista della territorialità Jesi non ha mai sofferto le sporadiche incursioni emiliane ma ciò nonostante non è riuscita a contrattaccare come avrebbe dovuto, anche nei punti “statici” sia in touch che in mischia chiusa Jesi ha fatto vedere il proprio valore concedendo davvero poco al Castello, solo un paio di calci di punizione poi sbagliati. In conclusione Jesi vince meritando i quattro punti ma erano abbondantemente alla portata anche i cinque peccato la scarsa vena realizzativa della linea dei tre-quarti; il Castello ha tentato di portare avanti un gioco che alla fine non ha fruttato, ma che sicuramente è ben assimilato dai giocatori che hanno tentato fino alla fine la meta della bandiera, poi vuoi un po’ di nervosismo vuoi un po’ di imprecisione il risultato terminerà con due mete a zero per Jesi, che la settimana prossima affronterà l’Imola Rugby in una partita dal gusto di rivincita acceso, che non farà mancare lo spettacolo.



