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(Piccinini, appena rientrato, in azione contro Ascoli all'andata)
Amatori Rugby Ascoli – Baldi Rugby Jesi ’70 15 – 51 (punti: 0-5)
Jesi: Pulita N., Ramazzotti, Cappuccini, Marchegiani (35° 1t Piccinini), Marinelli, Iacob (12° 2t Fagioli), Magni, Marzioli (24° Vasiliu), Albani, Piergirolami (24° 2t Kidumu), Quaresima, Santoni, Bartolucci (15° 2t Ye), Pompozzi (10° 2t Liberatore), Matera (15° 2t Paparelli). Allenatore Montesi.
Arbitro: Pistolesi di Fermo.
Realizzazioni - Primo tempo: 4° Meta Cappuccini, Trasformata Iacob (0-7); 6° Piazzato Ascoli (3-7); 11° Meta Piegirolami (3-12); 20° Meta Albani (3-17); 30° Meta Ascoli, Trasformata (10-17); 33° Meta Marinelli, Trasformata Iacob (10-24); 40° Meta Ramazzotti (10-29). Secondo tempo: 5° Meta Marchegiani 10-34); 12° Meta Piccinini (10-39); 20° Meta Ramazzotti, Trasformata Fagioli (10-46); 30° Meta Ascoli (15-46); 40° Meta Piccinini (15-51).
Ascoli Piceno - La Baldi non molla e resta aggrappata al sogno della Serie B. La squadra di Montesi svolge diligentemente il compitino al cospetto della penultima, ma combattiva, della classe, scavalca Parma (sconfitto a Siena), ritrova la quarta posizione e conserva il barlume di speranza per riagganciare la terza ed ultima piazza valevole per i playoffs. Infatti, benché manchi una sola giornata al termine (22 aprile), la truppa bianco-verde deve ancora recuperare due partite (quelle rinviate per neve a febbraio) ed ha a disposizione 15 punti potenziali a fronte degli altrettanti da recuperare sul duo Firenze-Terni. L’imperativo, pertanto, è quello di vincere conquistando sempre il punto di bonus, a partire proprio dal recupero di Firenze contro la diretta concorrente gigliata di domenica 15 aprile. Una partita da “dentro o fuori” per Albani & C. che dovranno andare nel capoluogo toscano per giocarsi il tutto per tutto in un match da affrontare all’arrembaggio e senza alcun timore. Ciò augurandosi poi che nell’ultima giornata Terni perda in casa contro la capolista Siena (risultato non utopico) o Firenze perda a Bologna (un po’ più complicato). Sempre ammesso che poi si conquistino i 5 punti anche nell’altro recupero casalingo contro Forlì. Insomma, tutto può ancora succedere e l’obbligo è quello di crederci. Ma veniamo al match di Ascoli Piceno.
La partenza della Baldi è stata fulminante, con ficcanti azioni dei tre quarti, che segnano ben tre mete nei primi venti minuti intervallate da un calcio piazzato di Ascoli. La parte centrale del tempo vede la reazione dei padroni di casa che accorciano le distanze con una meta di forza del flanker, bravo a battere una punizione veloce sorprendendo la retroguardia jesina, non schieratasi tempestivamente. La reazione dei leoncelli è immediata. Arriva il nuovo allungo con una meta di Marinelli (trasformata dal piede del solito Iacob), un'ulteriore segnatura di Ramazzotti che chiude il tempo.
Al ritorno in campo, con il punto di bonus già assicurato, Jesi insiste nel martellare la difesa ascolana, segnando ancora tre mete nei primi venti minuti. A quel punto, con un comprensibile appagamento, i ragazzi di Montesi subiscono un netto calo di concentrazione, tanto che Ascoli si porta nella metà campo jesina riuscendo a segnare una meta dopo vari tentativi di sfondamento. Jesi, però, non vuol saperne di mollare, dando prova di vitalità e grande mentalità e suggella la partita con la meta finale di Piccinini, oggi al rientro dopo un infortunio.
La prestazione dei ragazzi è stata di ottimo livello, specialmente nel gioco aperto, anche se vi sono stati alcuni episodi di nervosismo, forse anche fuori luogo, dettati probabilmente dalla minore concentrazione che ha causato una eccessiva fallosità. Il risultato della gara potrebbe far pensare ad un Ascoli rinunciatario, che invece si è dimostrato tutt’altro che arrendevole, specialmente nelle fasi centrali delle due frazioni di gioco, quando ha impensierito la difesa jesina con azioni di attacco portate con una mischia veramente di buon livello. Ora vi sarà la sosta pasquale, che servirà ai bianco-verdi per rifiatare. Il 15 aprile c’è lo “spareggio” contro Firenze che, come detto, è a tutti gli effetti la partita più importante della stagione. I leoncelli non potranno sbagliare nulla e quindi dovranno evitare i cali di concentrazione evidenziati e soprattutto, i troppi falli commessi, che gli esperti toscani saprebbero sfruttare molto di più dei “generosi” ascolani. (in collaborazione con Mauro Bachieca)
Altri incontri: Firenze Rugby Club - Rugby Forlì 1979 (41-19); Cus Siena Rugby - Rugby Parma 1931 (16-7); Bologna Rugby 1928 - Foligno Rugby (23-5); Rugby Gubbio - Terni Rugby (22-29).
Classifica: Cus Rugby Siena (72), Firenze Rugby Club (67)*, Terni Rugby (67), Baldi Rugby Jesi '70 (52)**, Rugby Parma 1931 (48)*, Rugby Forlì (30)*, Rugby Gubbio (29), Emil Banca Bologna (25)*, Amatori Rugby Ascoli (5), Foligno Rugby (3). Legenda: *una partita in meno, **due partite in meno.
Prossimo turno (domenica 22/4 ore 14:30): Rugby Bologna 1928 - Firenze Rugby Club, Foligno Rugby - Rugby Gubbio, Rugby Forlì 1979 - Amatori Rugby Ascoli, Baldi Rugby Jesi '70 - Rugby Parma 1931, Terni Rugby - Cus Siena Rugby |