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(Luca Feliciani durante il match dell'Arcoveggio di Bologna)
EMIL BANCA BOLOGNA 1928 - BALDI RUGBY JESI ’70 10 – 14 (punti: 1 – 4)
Emil Banca Bologna 1928: Testoni (1 st Chichinato), Scorzoni, Finzi, Gianesini (1 st Bianconi) Crescenzo, Soavi, Poluzzi, Montanino, Bertato, Lauri (14 st Magallanes), Pirona (22 st Montanile), Trapani, Cerfogli, Panella, Macchione (22 st Donati). All.: Aldrovandi. Baldi Rugby ’70 Jesi: Feliciani (15° 2t Mancinelli), Pesarini (30° 2t Marinelli), Cappuccini, Piccinini, Ramazzotti, Iacob, Fagioli (33° 2t Magni), Baioni, Albani, Liberatore, Quaresima, Giuliani (28° 2t Kidumu), Marzioli, Piergirolami (25° 2t Pompozzi), Paparelli (27° 2t Ye). All.: Montesi. Marcature - I tempo: 9’ calcio piazzato Poluzzi; 36’ meta Piccinini, trasformata Jacob. II tempo: 23’ meta Soavi, trasformata Poluzzi; 39’ meta Cappuccini, trasformata Jacob.
JESI – Bisognava tornare a vincere e si è vinto. Lo aveva detto domenica scorsa dopo la sconfitta contro la capolista Siena coach Montesi, il quale guardando alla partita di Bologna aveva detto che, dopo i due risultati non positivi in casa, la Baldi era ad un bivio tra il poter continuare a lottare per le prime tre posizioni o dover rivedere al ribasso le proprie aspettative. E la risposta è arrivata chiara dall’atteggiamento in campo dei suoi “combattenti” (come Montesi stesso li ha definiti) che hanno avuto la meglio di una Emil Banca volitiva e ben organizzata con il carattere e la voglia di crederci fino alla fine, anche quando sembrava che la seconda sconfitta di fila fosse dietro l’angolo.
La partita si è aperta con Jesi che si è portata subito in attacco tentando con azioni alla mano di pervenire alla segnatura, senza però riuscirvi a causa di alcuni errori nelle scelte di gioco da parte della mediana, che stavolta è parsa un po’ al di sotto delle ultime buone prestazioni. Bologna difende comunque bene e, dopo aver rintuzzato bene le prime folate bianco verdi, prende coraggio e si porta in attacco trovando anche il vantaggio grazie ad un calcio di punizione trasformato dal mediano Poluzzi. Sulla Baldi tornano immediatamente gli spettri delle ultime due gare, ma la squadra di Montesi reagisce con rabbia. Albani & C. si riportano in attacco e, dopo alcuni infruttuosi, Piccinini conquista una palla sulla linea dei dieci metri avversari e, con una progressione irresistibile, rompe un placcaggio e si invola in meta in mezzo ai pali. Il solito piede educato di Iacob trasforma per i due punti aggiuntivi che permettono al Rugby ’70 di chiudere avanti la prima frazione 3-7.
Nella ripresa Bologna prende subito l’iniziativa per tentare di ribaltare il risultato, costringendo i leoncelli sulla difensiva. Dopo continui attacchi, i felsinei riescono a portarsi in vantaggio grazie ad una meta di Soavi che, partito dalla linea dei 22 metri, dopo un pregevole scambio con un compagno, schiacciava vicino la bandierina una meta che poi viene trasformata da Poluzzi da difficile quasi impossibile. Ma questa Baldi, se pur in questo periodo accusi qualche difficoltà, non difetta certo della tenacia trasmessa dal proprio allenatore. Gli jesini si portano avanti, ma la mediana non riusciva a creare azioni pericolose. I biancoverdi, però, non ci stano a perdere e continuano a caricare a testa bassa. In pieno recupero arriva il meritato premio. Cappuccini, autore di un’ottima prova, dopo un pregevole incrocio con Iacob, trova lo spazio giusto e segna la meta della vittoria, poi trasformata da Iacob.
Jesi non ha demeritato anche se, obbiettivamente, ha condotto una gara con qualche errore di troppo dettato dalla foga di concludere le azioni. L’orgoglio, comunque, non è venuto meno, tanto che proprio grazie a questo è stata ottenuta la vittoria. Bologna, dal canto suo, si è dimostrata una buona squadra, specialmente in mischia ove vi erano alcuni elementi di grande esperienza, tra cui l’ex leoncello Montanino.
Domenica prossima ultima partita prima della lunga sosta per le festività, che vedrà la Baldi Jesi impegnata in casa con l’Ascoli. Tutti si aspettano una netta vittoria, anche per concludere l’anno sotto i migliori auspici ed infondere ulteriore fiducia a tutto l’ambiente, ma nel rugby dall’altra parte ci sono sempre del campo altri 15 giocatori pronti a dare battaglia e che, pertanto, vanno rispettati ed affrontati con il massimo rispetto e la massima concentrazione.
Dagli altri campi: Siena - Forlì 27-0; Gubbio - Parma 32-14; Firenze - Foligno 24-0; Ascoli - Terni 11-43. Classifica: Banca Cras Cus Rugby Siena 32, CentralMotor Terni Rugby 25, Rugby Parma 1931 24, Firenze Rugby Club 24, BALDI RUGBY JESI '70 23, Rugby Forlì 1979 15, Emil Banca Bologna 1928 11, Rugby Gubbio 7, Amatori Rugby Ascoli 5, Foligno Rugby -4. (articolo in collaborazione con Mauro Bachieca)
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